BELLO E BUONO: FILETTO DI MAIALE IN CROSTA CON CILIEGIE E BIRRA

Giugno è anche il mese delle ciliegie. Una tira l’altra e non bastano mai. Diamo un’occhiata alla storia “Di origine asiatica, la ciliegia si diffuse in Egitto sin dal VII secolo a.C., poi in Grecia e successivamente in Italia. Come arrivò nel nostro Paese? Plutarco, Plinio il Vecchio e Columella ne attribuiscono il merito al console romano Lucullo che di ritorno da una campagna ne portò un esemplare da Cerasonta a Roma (capito perché a Roma si chiamano “cerase”?). Cerasonta fu chiamata dai Romani Cerasus, nome che il ciliegio si porta appresso ancora oggi: Cerasus avium”

Si può dividere essenzialmente in due specie: il ciliegio a frutto dolce (Prunus Cerasus avium), ripartito in duracine e tenerine, e il ciliegio a frutto acido (Prunus cerasus).

Ne parleremo ampiamente alla prossima striscia.

Per la ricetta procuratevi 800 g di filetto di maiale pulito, 270 g patate rosse, 250 g ciliegie di Vignola, 200 g birra affumicata e rosmarino.

Salate e pepate il filetto di maiale, cospargetelo con aghi di rosmarino e ungetelo con un filo di olio. Rosolatelo velocemente in padella girandolo finché non sarà abbrustolito su tutta la superficie. Lavate le patate e tagliatele a fettine molto sottili con una mandolina.

Stendete un foglio di carta da forno, disponetevi uno strato di patate, sovrapponendo leggermente le fettine tra di loro e appoggiatevi sopra il filetto. Avvolgete le patate intorno all’arrosto, salate, pepate e ungete con un filo di olio quindi richiudete sull’arrosto anche il foglio di carta da forno, fermandolo alle estremità.

Infornate il filetto a 200 °C per circa 20 minuti. Per la salsa mettete le ciliegie snocciolate e tagliate a metà nella pentola in cui avete rosolato il filetto e lasciate insaporire per due minuti e poi bagnate con la birra. Aggiungete un cucchiaino di acqua e cuocete per circa 10 minuti. Servite il filetto arrosto con la salsa, guarnendo a piacere con rosmarino.