E’ GIUGNO: IL COCOMERO

Sale la temperatura e sempre più si ha voglia di qualcosa di fresco, da bere oltre che da mangiare. Questo mese vi proponiamo il re dei frutti estivi – il cocomero od anguria che dir si voglia – in quanto si tratta del medesimo frutto secondo la regione d’Italia in cui vi trovate.

Tuttavia il Cucumis citrullus è conosciuto con il nome comune di cocomero, quindi dal punto di vista botanico è molto più appropriato indicare il frutto con tale termine così come avviene tradizionalmente in tutte le regioni dell’Italia centrale. Si tratta di una pianta originaria dell’Africa Tropicale che appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa della zucchina, della zucca, del melone e del cetriolo.

Dal momento che in estate la “dieta” fa da padrone la striscia di questo mese sarà assolutamente ipocalorica, proprio partendo dal cocomero, noto per essere un frutto poco calorico.

Una porzione da 100 g apporta solo 16 kcal, perché la sua polpa è costituita per la maggior parte da acqua: circa il 95%. Per una generosa porzione di estratto sarà pertanto sufficiente non più di 200 g di polpa.

Minimo l’apporto di proteine e di grassi come di carboidrati, rappresentanti per la maggior parte dagli zuccheri. Notevole invece l’apporto di sali minerali, soprattutto di potassio, necessario con la disidratazione tipica dei giorni caldi e quindi atto a favorire la diuresi e a combattere la ritenzione idrica, ma anche di fosforo e magnesio, di vitamina A, B6, C.

Una porzione di cocomero vale quindi come ottimo remineralizzante e reidratante, ma è anche un’ottima fonte di antiossidanti e carotenoidi.