Le feste portano alcuni aumenti per i prodotti ortofrutticoli consumati tipicamente durante il Natale

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Guidonia, 23 dicembre 2016. Con l’approssimarsi delle festività natalizie, l’attività del Mercato Ortofrutticolo del Centro Agroalimentare Roma, è stata più vivace rispetto alle scorse settimane. Si sono osservati incrementi per i prodotti tipici natalizi, quali carciofi, ananas e uve e aumenti anche per gli ortaggi a foglia. In lieve diminuzione le arance e le clementine.

AGRUMI

Relativamente agli agrumi, siamo nel pieno della produzione che consente lievi ribassi dei prezzi. Calo di 10 centesimi diffuso per i diversi calibri delle arance Navelina (0,70 €/kg per il calibro 8), diminuzione anche per le arance Tarocco di origine siciliana (0,65 per il calibro 64-73 (8)). Forte offerta con relativa diminuzione anche per le clementine comuni (0,70 €/kg). Si mantengono stabili i prezzi per i kiwi (1,50 €/kg).

FRUTTA

L’ananas, frutto tipica nel periodo natalizio ha registrato un lieve aumento di 0,10 €/kg (1,40 €/kg del Monte). In aumento anche l’uva da tavola bianca con rialzi fino a 20 centesimi, il cui prezzo si è portato su 3,20 €/kg per la qualità extra italiana e su 2,30 €/kg per l’Aledo spagnola, in particolare la produzione è terminata e da ciò determinano prezzi alti. Stabili i piccoli frutti. Non si sono osservate variazioni di rilievo per la frutta secca ed esotica, da evidenziare un particolare interesse di mercato per le nocciole e, per quanto riguarda i legumi, per i ceci di produzione nazionale.

ORTAGGI

In forte aumento la richiesta del carciofo, prodotto tipico natalizio: rialzi fino a 20 centesimi al pezzo. Il carciofo Romanesco si è attestato a 1,00 € e il carciofo Violetto a 0,60 €. Importanti rialzi per gli ortaggi a foglia, non favoriti sicuramente dalla fredda stagione. Rialzi fino a 30 centesimi hanno interessato le cicorie, i cui prezzi si sono attestati su 1,30 €/kg per le Puntarelle e 1,00 €/kg per la Catalogna. In forte aumento tra le lattughe, quella Romana che si attesta a 1,20 €/kg e la lattuga Iceberg spagnola a 1,30 €/kg. Relativamente ai cavoli, a fronte di una domanda che si mantiene stabile, prezzi in aumento per il cavolfiore bianco portandosi a 1,00 €/kg e per il cavolfiore romanesco (1,20 €/kg). Lieve rialzo di 10 centesimi sia per il cavolo cappuccio (0,70 €/kg) che per il cavolo verza (0,60 €/kg).  In aumento anche fagiolini di provenienza marocchina (2,50 €/kg e 2,00 €/kg quelli piatti). Sono proseguiti i rialzi per zucchine (2,00 €/kg scure lunghe 14-21cm), peperoni (2,00 €/kg) e melanzane (2,50 €/kg), con poco prodotto per le difficoltà nella produzione sia in serra che a terra in tunnel. La produzioni per quest’ultimi tre prodotti è molto bassa anche in Spagna per cui l’importazione risulta essere molto marginale.  Prezzi stabili per finocchi, pomodori e radicchi.