Come riconoscere se il pesce è fresco? Ve lo dice il CAR.

    Come riconoscere se il pesce è fresco? Ve lo dice il CAR.articolo20160503Riconoscere il pesce fresco? Ecco alcuni utili consigliSpada

    Guidonia, 3 maggio 2016. Come sappiamo, il pesce fa bene alla salute, perché è un alimento ricco di proteine, fosforo e antiossidanti, molto digeribile e praticamente privo di grassi. Però, è anche vero che, nel caso non fosse freschissimo e spacciato per tale, quando in realtà è decongelato o nella peggiore delle ipotesi, avariato, la nostra salute ne potrebbe risentire pesantemente. E allora, come fare a capire se il pesce  che stiamo per acquistare è davvero fresco? Ecco una serie di consigli pratici per non incappare in spiacevoli sorprese.

    Come riconoscere un fresco da un congelato?

    Per tutti i molluschi che hanno il così detto “ nero di seppia” è facilissimo. Non fatevi mai togliere dal vostro pescivendolo il nero: se il mollusco è fresco, il nero tra pollice ed indice ha la consistenza oleosa e forma un filo quando si allontanano le due dita. Se è congelato il nero presenta delle granulosità, tipo una sabbia, che non si elimina e perde definitivamente la viscosità del fresco.

    Quali altri piccoli trucchi per riconoscere se il pesce è veramente fresco?

    La carne deve essere soda: se si preme sul pesce con un dito, quando lo si toglie la carne non deve conservarne l'impronta:

    inoltre, se si prova a tenere verticale il pesce, questo deve restare rigido e non afflosciarsi;

    - l'occhio deve essere brillante e sporgere leggermente; se invece è opaco e infossato il pasce non è fresco;

    - le branchie devono essere rosse e umide e non pallide o grigie e soprattutto profumate;

    - le scaglie devono essere ben aderenti alla carne e il colore deve essere brillante e vivace;

    - il pesce deve avere odore di fresco e di mare;

    - la testa non deve essere macchiata di sangue: questo è particolarmente importante per i pesci azzurri (alici, sarde, sgombri), che sono molto delicati e si deteriorano con facilità, ma per fortuna rendono evidente in questo modo la loro scarsa freschezza.

    Purtroppo molte caratteristiche del pesce fresco possono essere imitate: è così possibile che un pesce non più "di giornata" presenti le branchie rosse e le squame brillanti tipiche del prodotto fresco: segni più affidabili sono in genere la consistenza della carne e l'aspetto leggermente sporgente dell'occhio.
    Comunque è sempre buona regola servirsi sempre da un pescivendolo di fiducia che vi venderà sicuramente prodotto giusto compromesso tra qualità e prezzo.
    Visitate il nostro sito web per approfondire e leggere tutti i consigli rivolti ai clienti e ai consumatori

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    Come riconoscere se il pesce è fresco? Ve lo dice il CAR.articolo20160503Riconoscere il pesce fresco? Ecco alcuni utili consigliSpada

    Guidonia, 3 maggio 2016. Come sappiamo, il pesce fa bene alla salute, perché è un alimento ricco di proteine, fosforo e antiossidanti, molto digeribile e praticamente privo di grassi. Però, è anche vero che, nel caso non fosse freschissimo e spacciato per tale, quando in realtà è decongelato o nella peggiore delle ipotesi, avariato, la nostra salute ne potrebbe risentire pesantemente. E allora, come fare a capire se il pesce  che stiamo per acquistare è davvero fresco? Ecco una serie di consigli pratici per non incappare in spiacevoli sorprese.

    Come riconoscere un fresco da un congelato?

    Per tutti i molluschi che hanno il così detto “ nero di seppia” è facilissimo. Non fatevi mai togliere dal vostro pescivendolo il nero: se il mollusco è fresco, il nero tra pollice ed indice ha la consistenza oleosa e forma un filo quando si allontanano le due dita. Se è congelato il nero presenta delle granulosità, tipo una sabbia, che non si elimina e perde definitivamente la viscosità del fresco.

    Quali altri piccoli trucchi per riconoscere se il pesce è veramente fresco?

    La carne deve essere soda: se si preme sul pesce con un dito, quando lo si toglie la carne non deve conservarne l'impronta:

    inoltre, se si prova a tenere verticale il pesce, questo deve restare rigido e non afflosciarsi;

    – l'occhio deve essere brillante e sporgere leggermente; se invece è opaco e infossato il pasce non è fresco;

    – le branchie devono essere rosse e umide e non pallide o grigie e soprattutto profumate;

    – le scaglie devono essere ben aderenti alla carne e il colore deve essere brillante e vivace;

    – il pesce deve avere odore di fresco e di mare;

    – la testa non deve essere macchiata di sangue: questo è particolarmente importante per i pesci azzurri (alici, sarde, sgombri), che sono molto delicati e si deteriorano con facilità, ma per fortuna rendono evidente in questo modo la loro scarsa freschezza.

    Purtroppo molte caratteristiche del pesce fresco possono essere imitate: è così possibile che un pesce non più "di giornata" presenti le branchie rosse e le squame brillanti tipiche del prodotto fresco: segni più affidabili sono in genere la consistenza della carne e l'aspetto leggermente sporgente dell'occhio.
    Comunque è sempre buona regola servirsi sempre da un pescivendolo di fiducia che vi venderà sicuramente prodotto giusto compromesso tra qualità e prezzo.
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