Aumenti di prezzo per il calamaro tirrenico, polpo, moscardini, seppie, alici, naselli e scorfani

    Aumenti di prezzo per il calamaro tirrenico, polpo, moscardini, seppie, alici, naselli e scorfaniarticolo20160406Aumenti di prezzo per il calamaro tirrenico, polpo, moscardini, seppie, alici, naselli e scorfanipesce

    Guidonia 6 aprile 2016. Continua l’appuntamento settimanale con l’indicatore di mercato del Centro Agroalimentare Roma relativo al settore ittico. La disponibilità di prodotto pescato è stata nella norma, con alcuni prodotti di provenienza tirrenica di qualità particolarmente elevata. Si rilevano degli aumenti di prezzo per: calamaro tirrenico, polpo, moscardini, seppie, alici, naselli e scorfani. In calo i prezzi di orate, spigole, sgombri e pesce San Pietro.

    Nel settore dei crostacei si rileva un aumento di prezzo per il gambero rosa fino a 2,00 €/kg, sia del Mediterraneo 6,00-7,00 €/kg che del Tirreno 10,50-12,00 €/kg.

    Nel settore dei molluschi cefalopodi si sono osservati rialzi di prezzo per la seppia nazionale che arriva a 14,00 €/kg per il prodotto tirrenico, aumenti di prezzo fino a 4,00 €/kg hanno interessato il moscardino bianco, sia dell’Adriatico 9,00 €/kg che del Tirreno 10,00 €/kg. Il polpo nazionale si è attestato sui 13,00 €/kg mentre  il prezzo del calamaro tirrenico, è passato da 22,00 €/kg a 30,00 €/kg.

    Nel settore dei pesci le acciughe, molto richieste, hanno registrato rialzi di prezzo di circa 0,50-0,80 €/kg, portando il prezzo per la taglia grande sui 4,50-4,70 €/kg. Incrementi di prezzo di circa 2,00-3,00 €/kg hanno interessato la frittura mista 13,00 €/kg e le triglie di fango 8,00 €/kg . Il nasello pescato nei mari nazionali ha segnato rialzi di prezzo fino a 5,50 €/kg che lo hanno portato a 16,00 €/kg. Aumenti di prezzo fino a 13,00 €/kg hanno interessato lo scorfano dell’Adriatico 22,00-25,00 €/kg e del Mediterraneo 30,00 €/kg, la cui disponibilità è stata limitata. Al contrario, il prezzo dello sgombro dell’Atlantico Nord-orientale è diminuito passando da 3,50-4,50 €/kg della scorsa settimana a 3,00-3,50 €/kg. Si sono registrate flessioni di prezzo di circa 1,00 €/kg per il Pesce San Pietro dell’Atlantico Nord-orientale 13,00-14,00 €/kg, presente in grandi quantità. Ribassi di prezzo fino a 4,50 €/kg sono stati rilevati per il cappone o gallinella dell’Atlantico Nord-orientale 11,00-15,00 €/kg, rana pescatrice del Mediterraneo 7,50-9,00 €/kg, razza 4,00-6,00 €/kg ed orata dell’Atlantico Nord-orientale 24,00 €/kg. Il prezzo della spigola, dopo i rialzi del periodo di pasqua, ha subìto flessioni di prezzo fino a 6,00 €/kg per tutte le pezzature e provenienze 27,00 €/kg per la pezzatura maggiore del Mediterraneo.

    I prezzi del congelato e dell’allevato si sono mantenuti sostanzialmente stabili rispetto alla scorsa settimana, ad eccezione dell’incremento di 0,40 €/kg registrato per la vongola o lupino 3,00-6,60 €/kg.

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    Aumenti di prezzo per il calamaro tirrenico, polpo, moscardini, seppie, alici, naselli e scorfaniarticolo20160406Aumenti di prezzo per il calamaro tirrenico, polpo, moscardini, seppie, alici, naselli e scorfanipesce

    Guidonia 6 aprile 2016. Continua l’appuntamento settimanale con l’indicatore di mercato del Centro Agroalimentare Roma relativo al settore ittico. La disponibilità di prodotto pescato è stata nella norma, con alcuni prodotti di provenienza tirrenica di qualità particolarmente elevata. Si rilevano degli aumenti di prezzo per: calamaro tirrenico, polpo, moscardini, seppie, alici, naselli e scorfani. In calo i prezzi di orate, spigole, sgombri e pesce San Pietro.

    Nel settore dei crostacei si rileva un aumento di prezzo per il gambero rosa fino a 2,00 €/kg, sia del Mediterraneo 6,00-7,00 €/kg che del Tirreno 10,50-12,00 €/kg.

    Nel settore dei molluschi cefalopodi si sono osservati rialzi di prezzo per la seppia nazionale che arriva a 14,00 €/kg per il prodotto tirrenico, aumenti di prezzo fino a 4,00 €/kg hanno interessato il moscardino bianco, sia dell’Adriatico 9,00 €/kg che del Tirreno 10,00 €/kg. Il polpo nazionale si è attestato sui 13,00 €/kg mentre  il prezzo del calamaro tirrenico, è passato da 22,00 €/kg a 30,00 €/kg.

    Nel settore dei pesci le acciughe, molto richieste, hanno registrato rialzi di prezzo di circa 0,50-0,80 €/kg, portando il prezzo per la taglia grande sui 4,50-4,70 €/kg. Incrementi di prezzo di circa 2,00-3,00 €/kg hanno interessato la frittura mista 13,00 €/kg e le triglie di fango 8,00 €/kg . Il nasello pescato nei mari nazionali ha segnato rialzi di prezzo fino a 5,50 €/kg che lo hanno portato a 16,00 €/kg. Aumenti di prezzo fino a 13,00 €/kg hanno interessato lo scorfano dell’Adriatico 22,00-25,00 €/kg e del Mediterraneo 30,00 €/kg, la cui disponibilità è stata limitata. Al contrario, il prezzo dello sgombro dell’Atlantico Nord-orientale è diminuito passando da 3,50-4,50 €/kg della scorsa settimana a 3,00-3,50 €/kg. Si sono registrate flessioni di prezzo di circa 1,00 €/kg per il Pesce San Pietro dell’Atlantico Nord-orientale 13,00-14,00 €/kg, presente in grandi quantità. Ribassi di prezzo fino a 4,50 €/kg sono stati rilevati per il cappone o gallinella dell’Atlantico Nord-orientale 11,00-15,00 €/kg, rana pescatrice del Mediterraneo 7,50-9,00 €/kg, razza 4,00-6,00 €/kg ed orata dell’Atlantico Nord-orientale 24,00 €/kg. Il prezzo della spigola, dopo i rialzi del periodo di pasqua, ha subìto flessioni di prezzo fino a 6,00 €/kg per tutte le pezzature e provenienze 27,00 €/kg per la pezzatura maggiore del Mediterraneo.

    I prezzi del congelato e dell’allevato si sono mantenuti sostanzialmente stabili rispetto alla scorsa settimana, ad eccezione dell’incremento di 0,40 €/kg registrato per la vongola o lupino 3,00-6,60 €/kg.

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