Cachi

    CachiCachiCachi

    Caratteristiche
    I cachi sono “bacche” (frutti tondeggianti, polposi, con più semi) globose, a quattro lobi più o meno marcati, di colore arancio, con la buccia fine, membranosa, liscia e lucida, gialla od arancione. La polpa è più o meno molle, dolce e di color arancio. La pianta di Kaki (cachi nel linguaggio comune) originaria della Cina, si è dapprima diffusa in Giappone, mentre in Europa, fa la sua comparsa alla fine del’700, come pianta ornamentale. L'interesse nei suoi confronti, come albero da frutta, risale al 1860 circa, prima in Francia e poi in Italia (il primo albero piantato in Italia fu nel giardino di Boboli nel1871).

    Quando si trova
    La raccolta si esegue nel periodo tra ottobre e novembre, ma il frutto prima di essere commestibile deve subire una maturazione fisiologica, che visibilmente corrisponde all’imbrunimento della buccia, processo detto “ammezzimento”. Acerbo, il cachi è ricco di tannino, che conferisce un sapore fortemente astringente, per questo si mangia solo a completa maturazione.

    Varietà
    Per le “cultivar” (diverse varietà coltivate), si fa riferimento alla classificazione secondo l'astringenza dei frutti, per cui si hanno 4 gruppi. 1) Costanti alla fecondazione Non astringenti: eduli fin dalla raccolta; detti kaki dolce, Jiro, e Fuyu Gosho. 2) Costanti alla fecondazione Astringenti: devono post-maturare; Hachiya e Yokono. 3) Variabili alla fecondazione Non astringenti: anche questi richiedono l’ammezzimento; Nishimura e Vainiglia. 4) Variabili alla fecondazione Astringenti: eduli solo nella parte intorno al seme; Hiratanenashi.

    Come sceglierlo e conservarlo
    Bisogna scegliere frutti sodi, integri, con la buccia sottile, quasi trasparente e la polpa tenera. I frutti, se duri e di colore giallo, sono immaturi ed in questo caso, si devono porre su di un vassoio di cartone, distanziati gli uni dagli altri e conservati in un luogo asciutto e senza luce, finché non avranno raggiunto il giusto grado maturazione. Invece, i frutti maturi vanno posti nella parte meno fredda del frigorifero, dove si mantengono non oltre 3 giorni.

    Perché fa bene alla salute
    Il cachi è ricco di sali minerali, soprattutto potassio ed è fonte di vitamine, beta-carotene e criptoxantina (sostanza che da il colore arancione). Ha proprietà lassative e diuretiche, mentre si raccomanda a chi soffre di fegato, perché il fruttosio che contiene ha effetti epatoprotettivi; inoltre essendo un frutto energetico, è sconsigliato a chi soffre di diabete ed è affetto da obesità o soffre di disturbi alla digestione.

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    CachiCachiCachi

    Caratteristiche
    I cachi sono “bacche” (frutti tondeggianti, polposi, con più semi) globose, a quattro lobi più o meno marcati, di colore arancio, con la buccia fine, membranosa, liscia e lucida, gialla od arancione. La polpa è più o meno molle, dolce e di color arancio. La pianta di Kaki (cachi nel linguaggio comune) originaria della Cina, si è dapprima diffusa in Giappone, mentre in Europa, fa la sua comparsa alla fine del’700, come pianta ornamentale. L'interesse nei suoi confronti, come albero da frutta, risale al 1860 circa, prima in Francia e poi in Italia (il primo albero piantato in Italia fu nel giardino di Boboli nel1871).

    Quando si trova
    La raccolta si esegue nel periodo tra ottobre e novembre, ma il frutto prima di essere commestibile deve subire una maturazione fisiologica, che visibilmente corrisponde all’imbrunimento della buccia, processo detto “ammezzimento”. Acerbo, il cachi è ricco di tannino, che conferisce un sapore fortemente astringente, per questo si mangia solo a completa maturazione.

    Varietà
    Per le “cultivar” (diverse varietà coltivate), si fa riferimento alla classificazione secondo l'astringenza dei frutti, per cui si hanno 4 gruppi. 1) Costanti alla fecondazione Non astringenti: eduli fin dalla raccolta; detti kaki dolce, Jiro, e Fuyu Gosho. 2) Costanti alla fecondazione Astringenti: devono post-maturare; Hachiya e Yokono. 3) Variabili alla fecondazione Non astringenti: anche questi richiedono l’ammezzimento; Nishimura e Vainiglia. 4) Variabili alla fecondazione Astringenti: eduli solo nella parte intorno al seme; Hiratanenashi.

    Come sceglierlo e conservarlo
    Bisogna scegliere frutti sodi, integri, con la buccia sottile, quasi trasparente e la polpa tenera. I frutti, se duri e di colore giallo, sono immaturi ed in questo caso, si devono porre su di un vassoio di cartone, distanziati gli uni dagli altri e conservati in un luogo asciutto e senza luce, finché non avranno raggiunto il giusto grado maturazione. Invece, i frutti maturi vanno posti nella parte meno fredda del frigorifero, dove si mantengono non oltre 3 giorni.

    Perché fa bene alla salute
    Il cachi è ricco di sali minerali, soprattutto potassio ed è fonte di vitamine, beta-carotene e criptoxantina (sostanza che da il colore arancione). Ha proprietà lassative e diuretiche, mentre si raccomanda a chi soffre di fegato, perché il fruttosio che contiene ha effetti epatoprotettivi; inoltre essendo un frutto energetico, è sconsigliato a chi soffre di diabete ed è affetto da obesità o soffre di disturbi alla digestione.

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